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    <title> Mimmo Magistro </title>
    <description>Personal blog di Mimmo Magistro</description>
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    <pubDate>Sun, 05 Sep 2010 16:36:33 GMT</pubDate>
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      <title>IL CAMALEONTISMO DI VENDOLA, PERICOLO PER L’ITALIA E DANNO PER LA PUGLIA.</title>
      <description>&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt; &lt;img style="padding-bottom: 5px; padding-left: 5px; padding-right: 5px; margin-right: 5px; padding-top: 5px" border="2" align="left" width="113" height="155" alt="" src="/Portals/0/nichi-vendola.jpg" /&gt;“Hanno ragione molti importanti osservatori dell’informazione nazionale: mettere insieme a Borsellino e Falcone – elevandolo ad eroe – Carlo Giuliani, è un’offesa per la democrazia italiana.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt;Questo pur senza far venir meno il sincero rammarico per la morte del giovane e la solidarietà alla sua famiglia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt;La presenza agli “Eyjafjallajökull” gli stati generali di Vendola di giovani ammaliati della sua dialettica che vogliono ricostruire il Paese e pezzi da museo del radicalismo barricadieri come Casarini (che hanno cercato di distruggere il Paese), è il limite della proposta politica del divino Nichi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt;Infatti, il camaleontismo di Vendola non ha eguali in Italia. E’ sulla scena politica da 36-37 anni, ma si presenta come il nuovo. Vive da sempre nei partiti, dalla politica, grazie alla politica, ma tenta di rappresentare l’antipolitica. Vuole abbattere le lobby di potere eppure ne ha creata una - trasversale in ogni senso - che non si ferma dinanzi a niente ed a nessuno.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt;Gli 800 consulenti della Regione Puglia negli ultimi 36 mesi, centinaia e centinaia di assunzioni clientelari di dirigenti e semplici impiegati a tempo determinato con avvisi alquanto addomesticati, short list per chiamate dirette, centinaia di legali, ingegneri ed architetti per incarichi esterni e collaudi, tutti scelti per appartenenza politica o per amicizia, formano un esercito di “irregolari e abusivi”che lui chiama “popolo” e che lo ha eletto. Gli stessi metodi clientelari, che il Governatore sostiene siano formalmente corretti, sono stati usati dalla miriade di enti pubblici creati per rafforzare il suo potere. A ciò si aggiungono le iniziative promozionali e di comunicazione istituzionale messe in piedi forse in maniera illegittima in campagna elettorale, in presunta violazione della legge sulla par condicio. Insomma, a parole, si richiama ideologicamente al rispetto della legalità, legalità che deve valere evidentemente per gli altri, non per lui e per i suoi amici che hanno messo in piedi la più grossa macchina da guerra elettorale della storia della Regione Puglia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt;Una discrezionalità nell’uso del potere pubblico schizzata in cielo che forse non è mai stata usata da altri amministratori della vecchia politica. Vendola, ad esempio, dimentica di aver partecipato alle riunioni, deciso e scelto i dirigenti sanitari ed amministrativi. Per quanto trapelato, omette di aver segnalato direttamente ed indirettamente anche i primari da assumere.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify; line-height: 150%"&gt;Eppure è lì che pontifica sulla democrazia e sulla trasparenza, senza alcuna decenza. Decenza che lo avrebbe dovuto portare a non consentire che un dirigente (coinvolto nel “Sanità Gate”) dell’ASL Bat, gestita da suoi uomini, fosse nominato Amministratore Unico della “Sanità Service” di quel territorio.”&lt;/div&gt;&lt;a href=http://www.mimmomagistro.it/Home/tabid/36/EntryId/249/IL-CAMALEONTISMO-DI-VENDOLA-PERICOLO-PER-L-ITALIA-E-DANNO-PER-LA-PUGLIA.aspx&gt;More...&lt;/a&gt;</description>
      <link>http://www.mimmomagistro.it/Home/tabid/36/EntryId/249/IL-CAMALEONTISMO-DI-VENDOLA-PERICOLO-PER-L-ITALIA-E-DANNO-PER-LA-PUGLIA.aspx</link>
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      <pubDate>Mon, 19 Jul 2010 09:38:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>MAGISTRO A PERUGIA PORTERA’ IL SALUTO DEL PSDI</title>
      <description>&lt;p&gt;Il PSDI, da venerdì 9/7 sarà a Perugia per partecipare ai lavori del Congresso Nazionale dei Socialisti Italiani.&lt;br /&gt;
Il Segretario, Mimmo Magistro, guiderà una delegazione composta anche dai componenti Scavone e Del Prete. Su invito dell’On. Nencini, porterà il suo saluto nella mattinata di sabato.&lt;/p&gt;&lt;a href=http://www.mimmomagistro.it/Home/tabid/36/EntryId/248/MAGISTRO-A-PERUGIA-PORTERA-IL-SALUTO-DEL-PSDI.aspx&gt;More...&lt;/a&gt;</description>
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      <pubDate>Thu, 08 Jul 2010 10:16:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>IL MIO INTERVENTO SU REPUBBLICA.IT</title>
      <description>&lt;p&gt;http://www.repubblica.it/speciali/mondiali/sudafrica2010/squadre/italia/2010/06/24/news/reazioni-5126656/&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;LE REAZIONI&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h1&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;Radio Padania:&lt;br /&gt;
"Siamo contenti per Lippi"&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;Gli speaker dell'emittente leghista si dicono dispiaciuti per l'uscita anticipata dai Mondiali da parte degli azzurri, "ma solo per i tifosi". Calderoli punta il dito contro una politica sportiva "demenziale". Massa: "Se giochi male vai a casa"&lt;/h3&gt;
&lt;h3&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;div id="multimedia"&gt;
&lt;div class="fotosxb"&gt;&lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img width="230" src="http://www.repubblica.it/images/2010/06/24/181055401-40ca3fdc-24f5-402f-a79f-e9a5136bde28.jpg" title="Radio Padania: "Siamo contenti per Lippi"" alt="Radio Padania: "Siamo contenti per Lippi"" /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;!--end multimedia--&gt;
&lt;div class="articles-detail"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt; "Radio Padania" ha cambiato rotta. Dopo il tifo anti-italiano durante la prima partita degli azzurri in Sudafrica, l'emittente radiofonica della Lega Nord si è detta rammaricata per l'eliminazione della nazionale italiana a fronte del 3-2 subito contro la Slovacchia. "Siamo dispiaciuti per i giocatori e per i tifosi - hanno detto i commentatori in onda al termine della partita - ma non per Lippi che ha messo in campo una squadra oscena e ci fa rimpiangere il nostro Donadoni". Sulla stessa linea Matteo Salvini. Per l'eurodeputato del Carroccio, l'Italia del Mondiale 2010 "è stata la squadra più brutta della storia allenata nel modo più bislacco possibile". Anche Salvini ha l'amaro in bocca, e anche nel suo caso è soltanto per i supporter. "Non mi dispiace per l'antipatico Lippi e per quelli che sono scesi in campo. Se contro la Slovacchia avessero giocato il Chievo o il Novara o la mitica nazionale padana avrebbero certamente vinto e fatto una figura migliore". E da Radio Padania arrivano anche gli sfottò degli ascoltatori. "Sono un fervente leghista, sono convinto che Bossi abbia sempre ragione anche quando dice che la partita è stata comprata. Ma stavolta la colpa è di Tremonti che non ha dato soldi a Lippi", hanno detto da casa a microfoni aperti. "Oltre ad attaccare l'italia attaccherei tutte le squadre che continuano a portare extracomunitari: anche questo è all'origine della disfatta. L'unica squadra è la Padania, che investe su giocatori locali", ha sentenziato un altro ascoltatore. Ma c'è chi rincara la dose, e ironizza pure sulla promessa fatta dagli azzurri in caso di vittoria: "Avrebbero dato soldi per l'unità d'Italia, non sono mica scemi". E ancora: "Sapete perché non hanno vinto? Perché il portiere non aveva la maglietta verde".&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;CALDEROLI: "Colpa di una politica sportiva demenziale"&lt;/strong&gt; - Per il ministro per la Semplificazione normativa non si può non parlare di "vergogna". Calderoli ha preso di mira i giocatori, definendoli "semplicemente ridicoli, pagati milioni ma con gambe di gelatina e fiato corto". Secondo il ministro, "con questa sconfitta si conclude indecorosamente la via crucis della nazionale, il cui epilogo era comunque scontato". Calderoli concorda con Radio Padania: "Mi spiace per i tifosi - ha detto - ma mi spiace decisamente meno quando penso all'arroganza di Lippi e ai capricci di alcuni bambini viziati della nazionale, che non volevano neppure rinunciare a dei premi che tanto tutti sapevano che mai avrebbero preso. Questa prematura eliminazione non è altro che il risultato di una demenziale politica sportiva, che ha portato alla cancellazione dei nostri vivai e che ha fatto sì che a vincere il campionato e la Coppa Italia, oltre che la Champions League, sia una squadra che di nostrano non ha neppure l'allenatore. Purtroppo per Lippi, però, in nazionale non possono giocare gli immigrati di lusso dello sport, e questi risultati ne sono la logica conseguenza". Vista la clamorosa debacle azzurra, Calderoli è poi passato al contrattacco. "Ora, pensiamo a far giocare nelle nostre squadre di club i giocatori nostrani, i prodotti dei nostri vivai, e prima di finire tutti nel pallone lasciamo perdere le discussioni sulla nazionale e sul calcio. Torniamo ad affrontare i problemi veri del Paese, i problemi che interessano le famiglie, i lavoratori e le imprese", ha concluso il ministro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;DONADI (Idv): "Calderoli più molesto di una vuvuzela"&lt;/strong&gt; - Le parole dell'esponente leghista scatenano le reazioni degli avversari politici. Per il capogruppo alla Camera dell'Italia dei Valori Massimo Donadi, Calderoli è peggio delle tanto criticate trombette sudafricane: "E' più molesto di una vuvuzela", ha detto, invitando il ministro a smetterla di lanciare "proposte provocatorie e razziste". Un parere che Donadi ha argomentato ricordando che quattro anni fa abbiamo vinto la Coppa del mondo, "eppure anche allora il nostro campionato era pieno di stranieri".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;MERLO (Pd): "Italia come Corea nel '66, ma perche' questi giocatori?&lt;/strong&gt; - "Una sconfitta come quella di oggi subita dalla Slovacchia ci riporta ai tempi dell'eliminazione con la Corea nel 1966. Con una differenza: molti hanno l'impressione, se non la certezza, che questa volta si è perseguito un disegno, a tutt'oggi ancora misterioso nelle sue motivazioni, di voler quasi essere eliminati". Questo il commento del democratico Giorgio Merlo, vicepresidente della commissione parlamentare di vigilanza Rai. "Senza essere commissari tecnici - ha detto - tutti sanno che chi disputa un campionato brutto, oppure anonimo, difficilmente si può riscattare durante un Mondiale. E i risultati l'hanno platealmente e brutalmente confermato".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;MAGISTRO (Psdi): "Hanno perso Lippi e la sua boria"&lt;/strong&gt; - Il ct azzurro non trova solidarietà nemmeno tra le fila del Psdi. A detta del segretario nazionale Mimmo Magistro, "prima di essere cotto Cannavaro, è Lippi ad aver concluso in modo inglorioso la carriera dimostrando di essere stato nel pallone per mesi: nessuno, tra giornalisti, tecnici e tifosi ha mai compreso le convocazioni e le formazioni mandate in campo". Per Magistro sono stati chiamati in causa "atleti spenti e senza un pizzico di personalità". Ma non ha sbagliato soltanto il commissario tecnico. "Il presidente della Figc Abete è ugualmente responsabile per aver consentito alla saccenza, alla supponenza, alla presunzione e alla boria del ct di sfidare tutto e tutti, la stampa e gli italiani", ha concluso Magistro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;PESCANTE: "Me l'aspettavo, non eravamo all'altezza"&lt;/strong&gt; - "Non è stata certo un'avventura esaltante. Diciamo anche che me l'aspettavo". Per il vicepresidente del Cio Mario Pescante l'eliminazione dell'Italia al termine della fase a gironi non è un fulmine a ciel sereno. "Non c'era un solo giocatore in grado di saltare l'avversario - ha detto - e ci siamo affidati continuamente ai lanci da venti o trenta metri. Oggi un pò di calcio si è visto soltanto con l'ingresso di Pirlo. Per il resto avevamo solo onesti lavoratori del pallone". Ma l'ex presidente del Coni non vuole fare drammi: "Non tutti i mali vengono per nuocere. Contro la Slovacchia - ha concluso - siamo stati anche sfortunati. Ma questa nazionale non era all'altezza delle altre grandi del Mondiale".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;RADIO VATICANA: "Italia esce male, Lippi ha fallito"&lt;/strong&gt; - "Dagli altari alla polvere": è il titolo di un breve commento sull'eliminazione dell'Italia pubblicato sul sito di Radio Vaticana. Secondo l'emittente della Santa Sede, "l'Italia esce male, ultima del girone. Finisce l'era Lippi, e le speranze sono ora tutte per Prandelli, che forse avrebbe dovuto prendere in mano il destino della nazionale già un anno fa in vista del Sudafrica".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;AMICI VIAREGGIO: "Aspettiamo Lippi per rincuorarlo"&lt;/strong&gt; - "Aspettiamo Marcello per fargli sentire tutto il nostro sostegno, che in Italia gli è invece stato negato da qualcuno". Questa la promessa degli amici viareggini del ct azzurro, tutti comunque delusi dall'uscita dell'Italia al Mondiale. "Non ha avuto alcuna fortuna", ha detto Enrico Petri, l'amico medico di Lippi. "Gli infortuni hanno condizionato queste tre gare. Sono amareggiato, anche perchè la rete che è stata annullata a Quagliarella per un fuorigioco che solo la terna arbitrale ha visto era regolare". Petri ha aggiunto che dopo l'eliminazione della nazionale non guarderà più partite del Mondiale. Gli amici di Lippi avevano anche attaccato uno striscione in un noto stabilimento balneare delle Focette.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;DUNGA: "Non è solo colpa di Lippi"&lt;/strong&gt; - "Se in questa Coppa del Mondo fossero criticati solo uno o due allenatori la colpa se le cose vanno male potrebbe essere la loro. Ma non è così, vengono criticati tutti, e allora non dite che se l'Italia adesso è fuori la colpa è di Lippi". Lo ha detto Dunga nel corso della conferenza stampa alla vigilia della sfida del suo Brasile contro il Portogallo. "Lo stesso vale per il Sudafrica, la cui eliminazione mi ha reso molto triste: la responsabilità non è solo di Parreira", ha aggiunto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;COSMI: "Prandelli fortunato, peggio non andrà"&lt;/strong&gt; - "Sono molto deluso, come tutti: non mi aspettavo che l'Italia peggiorasse le prestazioni. Hanno deluso tutti i giocatori che hanno personalità. Come De Rossi, per esempio, ma non solo lui". Così Serse Cosmi ai microfoni di Radio 1 dopo la clamorosa eliminazione dell'Italia. "Nei minuti di Pirlo - ha aggiunto Cosmi - c'è tutto il Mondiale: al 40% ha cambiato la partita. Quattro anni fa c'erano diversi giocatori di qualità. Vuol dire che quelli in campo questa volta non erano qualitativamente all'altezza". Dal successore di Lippi, Cosmi si aspetta grandi cose: "Rispetto a Donadoni Prandelli è avvantaggiato: per peggiorare questa squadra ci vuole parecchio!". E adesso per chi tiferà? "L'Olanda, che è stata sfigata per una vita nonostante abbia avuto squadre molto forti".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;ULIVIERI: "Non è soltanto colpa di Lippi"&lt;/strong&gt; - "Non mi sembra giusto dare le colpe solo al tecnico". A prendere le difese di Marcello Lippi è Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori. "Lippi è un capo, e ha le spalle grosse. Quindi è giusto che si sia preso tutte le responsabilità. Però quando si perde le colpe sono di tutti, non mi sembra giusto darle solo al tecnico".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;CABRINI: "Troppo facile sparare a zero"&lt;/strong&gt; - "E' troppo facile sparare a zero, preferisco non esprimere un mio pensiero". Parole dell'ex terzino della Juventus Antonio Cabrini, campione del mondo a Spagna '82.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;GRAZIANI: "I giocatori hanno reso poco e male"&lt;/strong&gt; - "Lippi ha sicuramente delle responsabilità, ma chiamo in causa anche i giocatori: cosa mai avrebbe dovuto dire l'allenatore alla squadra alla fine del primo tempo? Il ct ha fatto delle scelte, ma non è possibile che poi gli azzurri abbiano reso così poco e male". Dura la reazione di Francesco Graziani, già sulla vetta del mondo con la maglia dell'Italia nel lontano '82. "Ce lo siamo meritati. Pur essendo inseriti in un girone facile non siamo riusciti ad esprimere le nostre qualità tecniche. E' una squadra che ha risposto al 30-40% delle sue possibilità", ha aggiunto Graziani, che deluso dalla prestazione degli uomini di Lippi ritiene l'eliminazione una cosa sacrosanta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;ALTOBELLI: "Siamo stati i peggiori del girone"&lt;/strong&gt; - L'ex-bomber di Juventus e Inter non ha dubbi: è giusto che l'Italia faccia le valigie e se ne torni a casa. Per Alessandro Altobelli, campione del mondo nell'82, " siamo stati la squadra peggiore del girone, ed è un risultato meritato". E su Lippi? "Quando si vince l'allenatore ha i suoi meriti, quando si perde ha le sue responsabilità. La colpa dell'eliminazione è di tutti, dal primo all'ultimo".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;BENETTI: "Raccogliere i cocci e ricominciare"&lt;/strong&gt; - "Non è il caso di fare processi, l'unica verità è che siamo usciti. Raccogliamo i cocci e ricominciamo". Romeo Benetti invita a guardare al futuro già da ora. "Purtroppo l'eliminazione è meritata - ha detto l'ex mediano di Juventus, Sampdoria e della stessa nazionale - perchè non abbiamo giocato come siamo in grado di fare. E quando giochi male, la punizione arriva".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;VEZZALI: "ADESSO RESTA IL DISPIACERE"&lt;/strong&gt; - "Si tirano fuori i se e i ma, però non serve a niente. Ora quel che resta è il dispiacere". Parole della pluricampionessa azzurra Valentina Vezzali, che dalla sua pagina Facebook ha commentato l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;MASSA: "Quindici minuti non bastano"&lt;/strong&gt; - "La Coppa del mondo è così: se giochi male vai a casa. E l'Italia non ha giocato bene". Felipe Massa, il brasiliano della Ferrari, ha visto gli azzurri soffrire e perdere con la Slovacchia insieme ai giornalisti nel motorhome a Valencia, dove domenica tornerà in pista la Formula 1. "Non è stata solo questa - ha aggiunto Massa, che ha posticipato la conferenza stampa in programma fino al fischio finale - sono state tre partite deludenti. E non bastano 15 minuti a salvare una prestazione".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;ZAMPARINI: "Nazionale senza nessun talento"&lt;/strong&gt; - "Speravo di sbagliarmi". Cosi' il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha commentato il flop degli azzurri. "Era una nazionale nella quale non avevo fiducia, perche' di fatto era una nazionale senza nessun talento". Secondo il patron rosanero, "gli unici che avevamo li abbiamo lasciati a casa". Zamparini si è poi detto contento per la "punizione" subita da Lippi: "L'arroganza non paga, e oggi ne e' arrivata la dimostrazione pratica sul campo".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;STAMPA SLOVACCA: "Risultato storico"&lt;/strong&gt; - "Eliminati i campioni", titolano nelle loro home page i principali organi di informazione slovacchi alla luce del 3-2 della squadra di Weiss sull'Italia. L'eliminazione agli azzurri? "Un risultato storico", a detta del DNews. E ancora: "L'incredibile è diventato realtà", scrive il Novy Cas. Infine, Sme sottolinea quanto il calcio italiano sia sotto shock per l'uscita di scena dal Mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;TELEGRAPH: "il gol di quagliarella sembrava regolare"&lt;/strong&gt; - "I campioni del mondo dell'Italia sono usciti col botto da Sudafrica 2010, e la sorprendente Slovacchia, al suo esordio, è passata nel gruppo delle prime 16. Ma l'arbitro inglese Howard Webb e i suoi assistenti hanno negato agli azzurri un gol del pareggio che sembrava valido". Lo scrive sul suo sito web il quotidiano britannico Daily Telegraph, riferendosi alla rete del 2-2 di Fabio Quagliarella annullato per fuorigioco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;L'EQUIPE: "Dopo la Francia un altro fiasco" &lt;/strong&gt;- La notizia dell'eliminazione dell'Italia di Lippi dal Mondiale ha fatto subito il giro del mondo. "Arrivederci Italia", titola il quotidiano sportivo spagnolo Marca nella sua edizione on line, mentre As parla di Italia "ridicola e fuori dal Mondiale". Il francese L'Equipe, da giorni alle prese con la fallimentare spedizione della banda di Domenech, titola con un eloquente: "L'Italia, un altro fiasco". Mal comune mezzo gaudio per i francesi, che pongono l'accento sul doppio fallimento delle due finaliste del 2006. Oltremanica, il sito della Bbc titola così: "Una sconfitta shock esclude l'Italia dai Mondiali".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;BILD: "Fuori chi rovinò il nostro sogno"&lt;/strong&gt; - L'eliminazione dell'Italia dai Mondiali viene presa con un sentimento di rivincita dalla stampa tedesca, che a distanza di quattro anni non ha ancora digerito la sconfitta subita in semifinale. Con un gioco di parole letterario la Bild, che titola "Italia fuori", ironizza sulla debacle di "coloro che nel 2006 rovinarono il nostro sogno di mezza estate".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;TELECRONISTI GIAPPONESI: "E' incredibile"&lt;/strong&gt; - "Non ci possiamo credere": i due telecronisti della Tbs, uno dei principali network privati del Sol Levante, sono rimasti letteralmente senza parole di fronte alla sconfitta dell'Italia. "Ma sono i campioni in carica", continuavano a ripetersi increduli durante la parte finale della telecronaca. Durante l'incontro, quando il match azzurro ha preso una brutta piega, hanno puntato il dito contro i colleghi italiani: "Sono seduti di fronte a noi, e sembrano in assoluto silenzio".&lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;/div&gt;
&lt;!-- fine articles-detail --&gt;
&lt;p class="date"&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;(24 giugno 2010)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;a href=http://www.mimmomagistro.it/Home/tabid/36/EntryId/247/IL-MIO-INTERVENTO-SU-REPUBBLICA-IT.aspx&gt;More...&lt;/a&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 25 Jun 2010 14:05:00 GMT</pubDate>
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      <title>ECCO PERCHÉ EMMA MARCEGAGLIA DEVE GRATITUDINE A VENDOLA .</title>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img border="2" align="left" width="220" height="180" src="/Portals/0/marcegaglia2.jpg" style="padding: 5px; margin-right: 5px;" alt="" /&gt;In merito alla dichiarazione del Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che ha lodato la Puglia di Vendola, il Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro, ha dichiarato:&lt;br /&gt;
 “Non avevo alcun dubbio sul fatto che la Marcegaglia potesse lodare Vendola, perché non è certo la riconoscenza che manca alla leader di Confidustria.&lt;br /&gt;
Il suo gruppo, da tempo, fa ottimi affari in Puglia. Prima ha acquisito per un “piatto di lenticchie” il centro turistico di Pugno Chiuso e poi la Puglia di Vendola ha spianato la strada, contraddicendo anche la propria storia ambientalista, nel settore energia e rifiuti, ovviamente tutto fatto in tempi burocratici record, per consentirgli di realizzare qualche “mostro” tipo  l'inceneritore di Modugno, una struttura questa per la quale Verdi ed Ambientalisti di tutta la regione hanno gridato allo scandalo per il silenzio, se non per la connivenza, con cui il governatore ed i suoi uomini hanno facilitato e sostenuto l’iniziativa. E’ eloquente  quello che l’associazione “Azione e Tradizione”, ha scritto sull’argomento.&lt;br /&gt;
Se la Marcegaglia avesse finanziato legittimamente e nel rispetto delle leggi l’onerosissima  campagna elettorale di Vendola, sarebbe stata ampiamente giustificata come giustificato appare il suo apprezzamento che, però, non coincide con quello della totalità degli imprenditori pugliesi, bloccati dalla burocrazia”.&lt;/p&gt;&lt;a href=http://www.mimmomagistro.it/Home/tabid/36/EntryId/246/ECCO-PERCHE-EMMA-MARCEGAGLIA-DEVE-GRATITUDINE-A-VENDOLA.aspx&gt;More...&lt;/a&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 15 Jun 2010 10:20:00 GMT</pubDate>
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      <title>VENDOLA CAMPIONE DI CINISMO. IN PUGLIA, NON SOLO MACELLERIA SOCIALE MA, ANCHE SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE	</title>
      <description>&lt;div style="line-height: 150%"&gt;&lt;img style="padding-right: 5px; padding-left: 5px; padding-bottom: 5px; width: 137px; margin-right: 5px; padding-top: 5px; height: 186px" height="412" alt="" width="300" align="left" border="2" src="/Portals/0/nichi-vendola.jpg" /&gt;“Incredibile Nichi Vendola. Accusa di macelleria sociale il Governo Berlusconi quando lui, dopo aver fatto per 5 anni macelleria politica, a marzo 2010, ben prima della manovra finanziaria in itinere,  aveva cancellato lo stato sociale in Puglia per salvare la Regione dalla bancarotta. Ha dovuto prendere atto che era stato sforato il patto di stabilità sia per il 2008 e 2009. Con una differenza abissale: le sue spese faraoniche erano per l’effimero, per le oltre 500 consulenze, per i 10 milioni di euro liquidati a legali esterni, per le decine e decine di contratti Co.Co.Co., per i 200 giovani che avrebbero dovuto seguire l’attuazione dei programmi comunitari. Questi ultimi, hanno fatto ben altro, invadendo  uffici e settori,  umiliando ed emarginando i dipendenti regionali, dai dirigenti ai semplici impiegati, come opportunamente denunciato, sia dalla UIL, che dalla UGL. Una marea di gente chiamata discrezionalmente per meriti politici ed amicali tra cui, tanti  frequentatori delle “Fabbriche di Nichi”. Per non parlare dello spreco di denaro pubblico per le manie di grandezza del governatore, come il milione di euro assegnato alla mostra di Darwin che altre Regioni avevano ospitato a costo zero o come i trucchi messi in piedi da enti regionali come, ad esempio, l’APT di Foggia dove, sempre in modo clientelare, si è assunto un giovane come precario e poi – in barba a norme e leggi – lo si è stabilizzato.&lt;/div&gt;
&lt;div style="line-height: 150%"&gt;La macelleria politica di Vendola – invece - è stata caratterizzata dall’atteggiamento di forte conflittualità avuto con i partiti e molti assessori che lo sostennero nel 2005, da lui umiliati ed alcuni cancellati dal panorama politico, solo per salvaguardare il suo regno.&lt;/div&gt;
&lt;div style="line-height: 150%"&gt;La notizia più grave di ieri – su cui saremmo stati felici di ascoltare un suo sermone -  riguarda i dati ISTAT. Oltre 10.000 laureati pugliesi – la migliore gioventù – negli ultimi 5 anni  è andata via dalla Puglia perché la Regione ha dato spazio e fatto “campare” nani, ballerini, saltimbanchi e prestigiatori (con rispetto per il loro lavoro), anziché, finanziare e sostenere l’imprenditoria pugliese che, magari, non avrà in tasca la tessera del suo partito ma che avrebbe consentito a quei laureati di essere l’esercito dello sviluppo del territorio pugliese.”&lt;/div&gt;&lt;a href=http://www.mimmomagistro.it/Home/tabid/36/EntryId/242/VENDOLA-CAMPIONE-DI-CINISMO-IN-PUGLIA-NON-SOLO-MACELLERIA-SOCIALE-MA-ANCHE-SPRECO-DI-RISORSE-PUBBLICHE.aspx&gt;More...&lt;/a&gt;</description>
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      <pubDate>Thu, 10 Jun 2010 10:49:00 GMT</pubDate>
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